Procchio racconta... zeb chi sei
Il volume ricostruisce l'attività del writer livornese ZEB (David Fedi) e gli sviluppi della sua creatività come pittore attraverso documenti privati, disegni, schizzi, appunti, dipinti e testimonianze. Nato a Livorno nel 1966, creativo fin da giovanissimo ma allergico a regole e discipline, è divenuto celebre in città per le sue scritte ironiche e pungenti fin dal 1987 e poi nel 1989, quando ha iniziato ad associare alle scritte la celebre faccia con il nasone, Zeb appunto. La sua pittura è costituita da una reinterpretazione, attraverso la deformazione geometrica quasi maniacale, di celebri personaggi dei fumetti, Diabolik, Mandrake, Batman e altri. Si è poi confrontato con personaggi contemporanei come l'icona Che Guevara e il conterraneo Amedeo Modigliani.
Il valore di questo libro sta nel fatto che vengono raccontate le storie dell'artista Zeb e dell'uomo Davide Fedi, così intrecciate tra loro, per far luce su tutti gli aspetti che possono avere contribuito alla sua misteriosa scomparsa… Nella seconda parte del libro anche le testimonianze e i racconti della sorella Eva Fedi, di Walter Passuello, di Maurizio Bellandi, di Filippo Lotti, di Luca Ciancabilla e di Federica Falchini.
Laura Belforte, art director della casa editrice Sillabe, intervisterà l'autore del libro, Gino Fantozzi, tra un intervento teatrale e l'altro dell'attore livornese Michele Crestacci, autore di importanti testi teatrali quali "Modì", "Picchi" e "Caproni", che racconterà al pubblico lo Zeb artista.