TRITTICO Lost for words, Downshifting, estratti da Nafas
musiche di J.S. Bach
coreografie di Mauro Astolfi
con Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Sofia Barbiero, Giuliana Mele, Gaia Mattioli, Marioenrico D’Angelo, Michelangelo Puglisi, Alessandra Chirulli, Giacomo Todeschi
Lost for words: progetti dialettici e slogan vari che invadono il linguaggio e intralciano la mente e il lavoro... Il corpo a questo punto deve trovare la forza e il potere di liberarsi dalle parole vuote, il movimento diventa qualcosa che ci aiuta a girare tra la gente e a scoprire che dietro molta di questa gente, spesso... non c’è nulla...
Downshifting: una sorta di rinascita per tornare a una “semplicità volontaria”. I downshifters sono coloro che improvvisamente cambiano direzione, per riscoprire le proprie passioni e migliorare la qualità della propria vita... Con Downshifting si torna all’essenziale, vengono tolti costumi, scenografie invadenti ed i temi classici... La compagnia riscopre sé stessa e i danzatori tornano al movimento puro, al linguaggio essenziale, per ritrovare l’origine della forza della compagnia stessa. Nafas: parte dell’idea di Nafas è involontariamente stata suggerita dai danzatori stessi, dove in alcuni momenti durante lo sforzo fisico intenso di alcune coreografie, il loro respiro sembrava un lamento, un piacere intenso... una disperazione. Così ho chiesto loro di cercare di ascoltare il respiro,di diventarne consapevoli, di lasciare andare quello che spesso si trattiene”.
(Mauro Astolfi)