Anne Frank
“Spero che ti potrò confidare tutto, come non ho potuto fare con nessuno, e spero che sarai per me un gran sostegno.”
“Ogni giorno sento che la mia mente matura, che la liberazione si avvicina, che la natura è bella,che la gente attorno a me è buona, che questa avventura è interessante. Perchè dunque dovrei disperarmi?”
PRESENTAZIONE
Il progetto del 'Teatro a pedali' di realizzare e portare in tournée uno spettacolo basato sul Diario di Anne Frank nasce dall'esigenza, intrinseca alla natura propria e alle attività della compagnia, di coniugare la sperimentazione teatrale, rivolta espressamente ad un pubblico di ragazzi, con un'ideale di impegno etico e culturale che non la renda fine a sé stessa.
Nell'affrontare la messinscena di un testo che offre spunti di riflessione su tali e tanti temi di rara profondità e difficoltà, abbiamo dovuto operare una scelta drastica. Non tenteremo di presentare in questa sede uno spaccato della società mitteleuropea dei primi anni Quaranta, nè di fornire plausibili spiegazioni alla diffusione del nazionalsocialismo in Olanda, nè, tantomeno, di sviscerare la 'questione ebraica', nei suoi aspetti politici e socio- culturali. Crediamo doveroso lasciare ai docenti e alle Istituzioni il grave compito di affrontare con la dovuta cautela intellettuale problemi di questa portata.
Piuttosto, abbiamo deciso di sfruttare, per quanto ci sarà possibile, il potere evocativo del teatro, la sua pregnanza ed efficacia nell'evocare il ricordo anche recondito e nell'ispirare l'immaginazione dell'ignoto.
In un concerto fantasmagorico che spazia dal tragico al grottesco, con l'ausilio di voci narranti, effetti sonori e visivi, gli spettatori potranno vivere una realtà abbastanza simile a quella che per lunghi mesi ha affrontato quotidianamente la famiglia Frank, nei suoi aspetti claustrofobici, aberranti, ma anche buffi e ludici, divenuti normali nel clima disperato e grottesco di quegli anni. Il nostro Alloggio Segreto non avrà funzione descrittiva o rappresentativa, non ci sarà distanza fra attori e spettatori. Il mondo interiore - ed esteriore - di Anne prenderà vita grazie a coloro che l'ascolteranno e vedranno attraverso i suoi occhi uno scorcio della realtà che ha vissuto.
LO SPETTACOLO
Quattro musicisti si lanciano nella temeraria impresa di mettere in scena il Diario di Anne Frank con il solo ausilio dei loro strumenti (tastiera, contrabbasso, chitarra, spazzole, vibrafono) e di un apparato scenico costituito da casse, bauli, rubinetti e catafalchi trafugati alla bisogna durante la loro tournée.
Testo, regia e musiche originali: Emanuele Bergamaschi
Interpreti: Alessandro Calabrese, Luca Salata, Matteo Rubagotti, Emanuele Bergamaschi
I TEMI
Data la vastità degli argomenti e dei problemi toccati direttamente e indirettamente dal “Diario”, durante il lavoro di stesura dello spettacolo, ci siamo trovati ad affrontare i seguenti temi che riteniamo possano essere di interesse per il pubblico:
* La percezione della guerra
* L'adolescenza: rapporto genitori-figli, il primo amore
* La cultura come antidoto alla follia
* Il potere narrativo della musica
Destinatari: spettacolo non adatto ad un pubblico di età inferiore a 8 anni.
Durata spettacolo: 55 minuti.
La domenica a Teatro ...
Intero 5 euro
ragazzi fino a 14 anni 3 euro
spettacoli riservati alle scuole prezzo unico 3 euro.