Musica del Mondo
Variazione dell'ultimo minuto!
Al posto di Gabriella Cilmi, il giorno 8 agosto, ci sarà Daniele Silvestri !!
Concerti sul mare nello specchio d'acqua antistante la spiaggia di Marciana Marina.
Il più grande Festival delle Culture del Mondo all’ isola d’Elba presenta Gabriella Cilmi e Roy Paci!
Novità di questa secondo appuntamento con Musica del Mondo l’alto patrocinio del Ministero del Turismo. Il neo nominato Ministro Michela Vittoria Brambilla ha, infatti, reso nota la decisione di patrocinare la manifestazione che rappresenta già un must nel panorama dell’offerta musicale italiana.
L´8 ed il 9 agosto Marciana Marina diventerà, dunque, palcoscenico naturale dell’atteso festival che quest’anno accoglierà le superbe esibizioni di artisti del calibro di Gabriella Cilmi, con la hit “Sweet about me”, e Roy Paci, musicisti straordinari della scena internazionale ed italiana, che allieteranno la calda estate elbana, proprio nel cuore della stagione turistica made in Elba.
Sabato 8 agosto sarà presente come Special Guest una star della musica mondiale Henri Dikongue.
Di origini camerunensi ma francese d´adozione, Dikongue riunisce nella sua musica suoni e canti tradizionali africani con ritmi assolutamente moderni. Da tempo presente sui palchi più prestigiosi, ha collaborato con musicisti come Manu Dibango, Papa Wemba und Cesaria Evora. Con la partecipazione di Henri Dikongue e della sua Band, Musica Del Mondo prosegue la tradizione di presentare al pubblico straordinari artisti della scena musicale mondiale.
Sabato 8 agosto alle ore 21.00 Dikongue aprirá Musica Del Mondo 2009 e, a seguire, Gabriella Cilmi inizierà il suo concerto alle ore 22. 45.
Domenica 9 agosto, il palco apparterrà completamente alla superstar italiana Roy Paci ed alla sua band Aretuska.
Roy Paci sta bene dappertutto. Il suono della sua tromba, così pieno di temperamento, fa di questo fantastico artista siciliano un talento nelle produzioni più disparate. Nella sua musica suoni diversi si riassumono meravigliosamente in un tutt’uno: Paci mixa lo ska con il latino e non ha alcun timore dell’hip-hop, del reggae o dello swing. Questo eccezionale musicista rende possibile, con il suo fuoco vigoroso, l’incontro e la fusione della musica globale. A Paci appartiene un vero suono internazionale e le sue canzoni, come la famosa Toda Joia Toda Beleza" del 2007 uscita nell’album “Suonoglobal” ed il nuovo singolo „xxx“, sono assolutamente perfette per l’atmosfera di festa.
Il concerto inizierà alle ore 21.30.
Musica Del Mondo é un festival interculturale della gioia di vivere e dello stare insieme che si rivolge agli abitanti dell’isola ed ai turisti. Il centro storico ed il pittoresco porto di Marciana Marina diventeranno un luogo d’incontro multinazionale, mentre la spiaggia insieme al lungomare si trasformeranno in una pista da ballo dove tutti potranno festeggiare insieme. Gli artisti si esibiranno live e le immagini dell’evento verranno riprese da telecamere e proiettate su tele a forma di vela che faranno da sfondo al palco galleggiante .
I concerti sono gratuiti. C'e' però la possibilità di accedere a due aree riservate con l'acquisto di un biglietto.
Front of stage tockets a 10 euro e Blue Zone Tickets 50 euro al giorno o 70 per i due giorni.
Daniele Silvestri
Daniele Silvestri, figlio di Alberto, autore televisivo e sceneggiatore, debutta ufficialmente nell'estate del 1994 con il primo disco omonimo, aggiudicandosi la Targa Tenco per il miglior album d’esordio.
L'anno dopo partecipa al Festival di Sanremo, nella sezione nuove proposte, con L'uomo col megafono, ricevendo il premio "Volare" della critica per il miglior testo letterario. Il singolo successivo dal titolo Le cose in comune si aggiudica la Targa Tenco come canzone dell'anno. Entrambi i brani sono inclusi nel suo secondo album Prima di essere un uomo.
Nel giugno 1996 Silvestri firma la colonna sonora del film Cuori al verde di Giuseppe Piccioni e le musiche dello spettacolo teatrale "Repertorio dei Pazzi della Città di Palermo", diretto da Nini Ferrara, che riceve il Premio Nazionale ETI Giovani per il Teatro. Diversi brani entreranno a far parte del terzo disco di Silvestri, il doppio album Il Dado, pubblicato nell'ottobre dello stesso anno. Nella sua band figura anche Max Gazzé al basso. In questo album è contenuto uno dei brani più noti di Silvestri, Cohiba, ispirato alla Rivoluzione cubana ed alla figura di Che Guevara.
Nel maggio del 1997 si esibisce come attore e cantante al fianco di Rocco Papaleo nello spettacolo teatrale Rosso fiammante bloccato neve dubbi vetro tesi infinito. Pochi mesi dopo inizia il tour del FrankensteINmusical, con Tullio Solenghi, di cui scrive la colonna sonora originale. A fine luglio vola a l'Avana, a Cuba, per partecipare al Festival della Gioventù Comunista. L'anno dopo esce il film Barbara di Angelo Orlando, in cui Silvestri ha un ruolo di comparsa nella parte di se stesso oltre a firmare alcuni brani della colonna sonora.
Nel 1999 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con il brano Aria, incentrato sul tema della vita carceraria, e riceve il premio della Critica "Mia Martini" e quello per il miglior testo. Subito dopo pubblica il suo quarto album, Sig. Dapatas e firma le musiche di Albania, un film di Fabrizio Maria Cortese, con Giancarlo Giannini. Silvestri si aggiudica il Premio "Laurea De André" 1999.
Nell'estate del 2000 firma le musiche di Tango, spettacolo teatrale di Francesca Zanni ispirato al dramma dei desaparecidos argentini. Ad ottobre pubblica Occhi da orientale - Il meglio di Daniele Silvestri, una raccolta che contiene anche tre inediti.
Intanto nasce il suo sito ufficiale ed i fans realizzano una web-radio che trasmette solo brani di Silvestri.
Nel 2002, torna al Festival di Sanremo con Salirò, si classifica quattordicesimo, ma ottiene un successo di pubblico strepitoso, anche grazie alla messa in scena di un esilarante balletto con l’attore Fabio Ferri. Anche stavolta vince il premio della Critica "Mia Martini" e successivamente si aggiudica ben quattro premi all'Italian Music Award per il miglior singolo, il miglior videoclip, il miglior arrangiamento e la miglior composizione musicale. Seguono due singoli, Sempre di domenica e Il mio nemico, inclusi in Unò-duè, il suo sesto album.
Nel 2003 pubblica un libro, L'Autostrada, che descrive l'ultimo tour e la sua attività musicale attraverso foto, testi inediti e pagine di diario. Allegato al libro c'è anche un cd-rom che contiene 24 mp3 inediti e vari contributi video.
Nel 2004 esce il suo primo live Livre trânsito, con l'inedito Kunta Kinte, co-firmato da Frankie HI-NRG MC, e le sue interpretazioni di due brani scritti in passato per altri interpreti: Il secondo da sinistra cantato da Mina nell'album Veleno del 2002 e la ghost-track Il fiume e la nebbia scritta per Fiorella Mannoia e pubblicata nell'album Belle speranze del 1997. L’anno si conclude con un concerto a Maputo, in Mozambico, in favore della Campagna di solidarietà Roma-Maputo Andata e Ritorno.
Nel 2007 arriva quarto al Festival di Sanremo con il brano La paranza. Il 2 marzo segue l'uscita del suo ottavo album intitolato Il latitante. Insieme al singolo Mi persi, la canzone fa parte della colonna sonora del film Notturno bus, con Valerio Mastandrea e Giovanna Mezzogiorno. Vince il David di Donatello per la miglior canzone originale. Il secondo singolo de Il latitante, intitolato Gino e l'alfetta, è stato adottato come inno ufficiale del Gay Pride 2007 tenutosi a Roma. In seguito viene estratto A me ricordi il mare in collaborazione con Vincenzo Andrea "Il Bove" Leuzzi, cantante degli Otto Ohm.
Il 9 maggio 2008 esce Monetine, la sua prima vera raccolta, un doppio album con dvd che racconta quindici anni di musica con videoclip, 5 nuove versioni - Monetine, Dove sei, Idiota, L'Uomo intero, La Classifica - i due inediti Senza far Rumore e Una giornata al mare di Paolo Conte, la prima cover a trovare spazio in un album di Silvestri, e la versione inedita de Il mondo stretto in una mano.
I suoi artisti preferiti sono Fabrizio De André, Manu Chao, Edoardo Bennato, Police e Bob Marley
Testi tratti da Wikipedia.org
ROY PACI - La risposta italiana a Manu Chao - da www.roypaci.it
Trombettista-compositore-arrangiatore nasce ad Augusta nel 1969. Dopo il primo approccio con la musica al pianoforte si accosta alla tromba all'età di dieci anni. entrando nella banda comunale di Augusta sua città d'origine. A tredici anni è già prima tromba ed entra a far parte delle big bands di jazz tradizionale siciliane (Hot Jazz Orchestra di Augusta, New Royal Big Band di Catania). Dopo pochi anni iniziano i primi tour nei più famosi Jazz Club italiani(tra i quali Capolinea di Milano, Alexander Platz di Roma,Cantine Bentivoglio di Bologna), con quartetti e quintetti capitanati da musicisti jazz siciliani quali Claudio Giglio , Gianni Cavallaro. Nell'86 l'incontro con il compositore/sassofonista Stefano Maltese, col quale non terminerà più di collaborare, che lo introduce verso direzioni musicali non convenzionali, col settetto "As Sikilli" (tra gli altri Gioconda Cilio e Antonio Moncada) partecipando ad importanti festival nazionali ed internazionali quali: Verona Jazz, Bolzano Jazz, Mulhouse, Talos, ecc.. Nel 1990 si trasferisce in Sudamerica, suona con la Big Band di Stato Argentina e con gruppi di cumbia e Musica Popolar do Brasil, esibendosi al fianco di Selma Reis. Forma il T-Rio Blanco con Jorge Accaraz ed Angel Varela a Montevideo. Rientra in Italia non prima di aver sostato tra le Isole Canarie ed il Senegal suonando con la formazione di makossa di Papa Matelot Sabow. Riprende l'attività musicale con Stefano Maltese e contemporaneamente si introduce nel mondo del pop alternativo suonando per alcuni anni con la formazione ska "Persiana Jones". Nel '94 guida il suo progetto sperimentale "Rosariosa acme project" e lo presenta al 19° Festival Jazz Junior a Cracovia, unico gruppo italiano, piazzandosi al 4° posto. Con alcuni musicisti amici siciliani forma i Qbeta con i quali vince sempre nel '94 il Rockontest (Firenze), ed effettuano in un solo tour italiano più di 100 date, al termine del quale vengono insigniti del premio "Il Paladino" settore musica, in Sicilia. Nello stesso anno incontra i Mau Mau ed intraprende con loro un lungo cammino che lo porta a calcare le scene dei più importanti festival etnici europei quali BAM (Spagna), Paleo festival (Svizzera), Midem (Francia), Womad di Peter Gabriel (Canarie), ecc. Il forte interesse verso la musica improvvisata lo spinge a costituire organici sia di ricerca sperimentale di estrazione jazz, che etnica e con il contrabbassista Fred Casadei forma il duo "Hajjaj”, di sola improvvisazione con il quale sonorizza dal vivo film muti e B-movie come tra gli altri "Tetsuo" del giapponese Sukamoto. Nello stesso periodo, col suo quartetto Taranta, riesce a commistionare l'avanguardia jazz con le matrici balcanico-kletzmer. Partecipa in qualità di solista al progetto Hereo di G. Occhipinti, al fianco di Evan Parker e Barre Philips. Per quanto riguarda la ricerca sperimentale nel campo etnico assieme ai Mau Mau realizza l'evento "Radio Trance" dove vengono coinvolti gli Ohmega Tribe di Bologna (elettronica), il tablista indiano Indar "Goldfinger" Matharu membro dei Fundamental e i Gnawa Sidi Mimoun di Casablanca. Le registrazioni in studio si moltiplicano nel frattempo. Chiamato in qualità di trombettista arrangiatore, mette a disposizione il proprio talento per numerose produzioni di genere vario quali ad esempio Africa Unite (reggae), Fratelli di Soledad (ska), Lou Dalfin (etno) ecc.. Dal '96 ad oggi viene coinvolto in innumerevoli progetti musicali di cui ne citiamo i più importanti: Orchestra spaziale di Giorgio Casadei, Cristina Zavalloni Open quartet con Michel Godard, Francesco Branciamore trio, ecc. Il movimento improvvisatori italiano A BAO A QU lo annovera tra i suoi membri ed in occasione del festival Controindicazioni di Mario Schiano si esibisce in quartetto con Ekkerard Jost . Iniziano anche le collaborazioni della scena teatrale outsider allestendo lo spettacolo/performance con Paola Pace "Poesia e Andalusia" che verrà messo in scena nei maggiori festival di teatro d'avanguardia (Gibellina, Volterra,Radicondoli ecc.). Il suo rapporto col teatro e la musica sperimentale improvvisata sfociano nel progetto di Ivano Fossati, "Scambi pressochè telepatici", con l'attrice Elisabetta Pozzi presentato in prima assoluta al Salone della Musica di Torino edizione 1998. Con l'amico Fabio Barovero (Mau Mau) sempre nel '98 realizzano, dopo una accurata ricerca , il progetto Banda Ionica che come primo lavoro raccoglie le più importanti marce funebri del sud d'Italia; è il primo lavoro al mondo nel suo genere. "Passione", titolo del progetto, riscuote presso gli addetti ai lavori forti consensi; due brani del disco faranno parte della colonna sonora del film d'autore "La ragazza sul ponte" del francese Patric Laconte. Sempre nel '98 conosce tre membri della band romana Gronge con i quali fonda il quartetto ZU, arrivando presto alla pubblicazione del loro primo lavoro "Bromio", che ottiene grande consenso tra gli addetti ai lavori nel versante dell'avanguardia jazz-core. Un anno dopo gli stessi Zu pubblicheranno il secondo lavoro di improvvisazione nato dall'incontro con il chitarrista americano Eugene Chadbourne dal titolo "The dark side of the Chadbourne". Nel frattempo gli Zu girano l'Europa toccando Croazia, Slovenia, Olanda, Francia, Svizzera, Belgio, facendo da supporter a The EX, Half Japanese, No Means No, Ken Vandemark, Ruins,Plasticman, The EX. Sempre nel '99 avviene l'incontro con Manu Chao, col quale suonerà dal vivo e registrerà il secondo capitolo di "Clandestino" seguendolo in un tour mondiale. Intanto le collaborazioni si moltiplicano e nel giugno 2000 partecipa al progetto olandese "The Ex Orkestra" , e si accompagna ad affermati talenti quali Jaap Blonk, Michael Moore, Gert Jan Bloom. Con Gianni Gebbia e Francesco Cusa, forma il trio "Trionacria" partecipando a festival internazionali in Olanda, Germania, Belgio, Italia. La sua passione per la musica lo porta a fondare alla fine del '99 l'etichetta discografica Etnagigante (www.etnagigante.com). Costituisce nel frattempo l'Hajjaj Collective ovvero un ensamble a numero variabile di tutti improvvisatori siciliani per una serie di registrazioni incrociate con gruppi stranieri. Nel 1999 forma il progetto Roy Paci & Aretuska, (www.aretuska.com) Il repertorio era composto da cover di gruppi storici ska e rocksteady come The Specials, Skatalites, New York Ska Jazz Ensemble ed altri. Nel Maggio del 2000, quando gli ormai terminati impegni di Roy con il tour di Manu Chao finiscono, fanno trovare il tempo per entrare in studio e dare così vita al primo album "Baciamo Le Mani". Il disco, uscito per la Viceversa e licenziato extra-label (EMI), ospita fra i vari special guest Bunna (Africa Unite) Dani (Macaco) Meg (99 Posse) ed altri, proponendo cover e pezzi propri riscuote un notevole successo, cominciando a far conoscere la band a livello nazionale ed europeo suonando in festival come il Lowland in Olanda, Sunsplash in Austria, Klinkers in Belgio, Pepsi Island di Budapest in Ungheria, Summerjam di Colonia in Germania, Gurten a Berna. Seguono diverse partecipazioni a programmi televisivi come Stasera pago io con Fiorello-Rai 1, Supersonic- MTV, Play It-ReteA-All Music, Rock TV e la realizzazione di due video-clip in onda sui maggiori network televisivi nazionali. "Tuttapposto" il secondo lavoro della band, prodotto da Etnagigante e distribuito da V2, vede Roy Paci scrivere e cantare testi propri e riarrangiamenti di brani tipici siciliani, inoltre nel disco il cui sound spazia fra calypso, rock-steady swing e sonorità caraibiche, fra i vari special guest stavolta vede la comparsa di Grazia Negro, Cristina Cavalloni e il grande Tony Scott, nonché il sax di Chicco Montefiori. Poi arrivano altri tour italiani e un tour europeo in cui hanno suonato in paesi come Francia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Svizzera, Austria e Macedonia… Nel 2003 arriva la partecipazione al Festival Bar, la premiazione di Roy Paci al rinomato Premio Carosone e la collaborazione per il film “Il paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni, con il riarrangiamento degli Aretuska dello storico brano “Besame Mucho”, inserito poi nel film. Nel 2004 Nasce il progetto “Corleone” (www.cor-leone.com) la terza dimensione di Roy che da buon esploratore di avventurosi escursus musicali a riscopritore di una certa tradizione forte della Sicilia è protagonista di un percorso artistico unico nel suo genere dallo sviluppo sempre sorprendente e imprevedibile. Il sound di Corleone affonda le sue radici musicali in quel calderone di sonorità non necessariamente jazz, ma che sembrano vivere in un mondo parallelo, privo di contatti con la pesantezza del mainstream quotidiano. In questo appassionante viaggio musicale, Roy ha al suo fianco musicisti eccentrici di indiscutibile valore e di altissima apertura improvvisativi come Carlo Actis Dato, Mirko Sabatini, Maurizio Martusciello, Giorgio Giovannini, Sebastiano Bell’Arte, Giovanni Lullo Mosso. Oggi Roy suona come ospite con Teresa De Sio, Giorgio Conte, 99 Posse, Mau Mau, Radici nel Cemento, Ivano Fossati, Piero Pelù, Samuele Bersani, Nicola Arigliano ecc. Ha collaborato tra gli altri con: Eric Mingus, Enrico Rava, Vinicio Capossela, Tony Scott, Sean Bergin, Ned Rothemberg, John Edwards, Amy Denio, Cesare Basile, Han Bennink, Walter Weibous, Flying Luttembachers, Blu beaters, New York Ska Jazz Ensamble, Zap Mama, Trilok Gurtu, Tony Levin, Macaco, Subsonica, Manu Chao e tanti altri., conta oltre 250 collaborazioni, la sua discografia e' vasta e spazia tra generi diversi.
Sia come membro del collettivo Radio-Bemba Sound System insieme a Manu Chao che come solista della sua band “Aretuska”, musicalmente Roy Paci sta bene dappertutto. Il suono della sua tromba, così pieno di temperamento, fa di questo fantastico artista siciliano un talento nelle produzioni più disparate. Nella sua musica suoni diversi si riassumono meravigliosamente in un tutt’uno: Paci mixa lo ska con il latino e non ha alcun timore dell’hip-hop, del reggae o dello swing.
Nato nel 1969, questo eccezionale musicista rende possibile, con il suo fuoco vigoroso, l’incontro e la fusione della musica globale. A Paci appartiene un vero suono internazionale, a cui lui contribuisce con la sua voce potente ed i suoi testi eseguiti in una lingua particolare, “l’itanol” – un mix di italiano e spagnolo –. La musica di Paci è assolutamente perfetta per l’atmosfera di festa e la sua famosa canzone “Toda Joia Toda Beleza” (con Manu Chao) del 2007, uscita nell’album “Suonoglobal”, è un inno alla gioia ed allo stare insieme. Paci ama le collaborazioni e, per questo, accoglie sempre volentieri ospiti come Erriquez, cantante e leader della Bandabardò, l’artista hip- hop romano Cor Veleno e Pau dei Negrita.
Musica Del Mondo é orgogliosa di poter presentare Roy Paci & gli Aretuska ed è lieta di offrirvi, grazie a questi straordinari artisti, un eccezionale concerto!