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DANIELE MALVISI QUARTET - Mediterraneo Jazz Festival Elba
Tutti gli eventi di 8 luglio 2009
Concluso

DANIELE MALVISI QUARTET - Mediterraneo Jazz Festival Elba

8 luglio 2009 · ore 21.45 Marciana Marina · Piazza della Chiesa

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Daniele Malvisi ( sax )
Gianmarco Scaglia ( bass )
Giovanni Conversano ( guitar )
Paolo Corsi ( drums )

IL GIORNALE DELLA MUSICA
La musica che scaturisce da questo quartetto è il risultato di una lunghissima collaborazione che nel corso degli anni, ha amalgamato i quattro musicisti attraverso esperienze e contaminazioni musicali tra le più disparate.
Il risultato di questo percorso, anche se è di jazz che stiamo parlando, è una musica fresca e piena di energia che spesso riscuote grandi consensi anche tra i non addetti ai lavori nonostante il repertorio sia quasi totalmente composto da originals.
I passaggi dal solo al duo o al trio per poi ritornare al quartetto sono quanto mai frequenti e inaspettati così come l’uso di suoni trasversali, come il sax effettato di Daniele Malvisi, le chitarre di Giovanni Conversano o le particolari percussioni che Paolo Corsi aggiunge al suo set di batteria, come sempre sostenuti dall’ottimo Gianmarco Scaglia al contrabbasso.
Le composizioni di Malvisi così come il suo modo di suonare il sax mettono in evidenza un continuo percorso di ricerca che attinge al mondo della musica a 360°, un concetto musicale sincero e maturo che in un panorama di proposte alquanto confezionate si distingue per freschezza e originalità.
Il suono del suo sax, nonostante evidenzi sfumature di grandi maestri quali Sonny Rollins e Joe Henderson, possiede una vocalità tutta sua che risulta pienamente evidente nel registro sopra-acuto e nel grande controllo delle dinamiche.

STORIE NASCOSTE, titolo dell’ultimo lavoro discografico del quartetto, si presenta come una raccolta di brani stilisticamente molto diversi tra loro.
Ciò nonostante il filo conduttore dal quale scaturisce il flusso melodico dell’album, trae in modo evidente le proprie origini dalla medesima fonte d’ispirazione, che nel caso specifico è mosso contemporaneamente da uno spirito critico nei confronti del mondo dell’informazione e dei media in generale e dal conseguente omaggio ad alcune grandi personalità del giornalismo internazionale che nel corso della vita hanno fatto della verità il proprio stile di vita.
Per citarne alcuni:
ILARIA ALPI, ROBERTO SAVIANO, la giornalista russa ANNA POLIKTOSKAJA, ENZO BIAGI, INDRO MONTANELLI e altri ancora.
Al centro di tutto l’improvvisazione; in quasi tutti i brani diviene parte strutturale della composizione stessa, un concetto maturo del gesto creativo che tende ad allontanarsi quasi sempre dall’idea di improvvisazione intesa come performance.
Il risultato è quello di un condensato di musica piena di energia che nell’arduo sforzo narrativo giunge a toccare una vastissima gamma di colori e di sfumature.

Video di Daniele Malvisi

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