Il patrimonio paleontologico e geo-archeologico dell'Isola di Pianosa

L'evento si è svolto in data 21 ottobre 2017, all'aperto, a Marina di Campo (Isola di Pianosa).

L’escursione prevede di raggiungere tre siti di particolare interesse: La Grotta dei cervi a Cala di Biagio, la “grande struttura a pozzo” e la Grotta dei Due Scheletri, in località Caccia Reale

Programma
Ore 9,30 Ritrovo presso il Molo foraneo del porto di Marina di Campo, acquisto biglietti per travesata con imbarcazione di linea.
Ore 10,15 Partenza e arrivo a Pianosa alle ore 11,00.
Ore 11,00 Partenza per l’escursione con prima visita alla Grotta dei Cervi e osservazione lungo il percorso.
Ore 13,00 Pranzo al sacco.
Ore 13,45 Partenza per secondo tratto dell’escursione e arrivo a “Grande struttura a pozzo” e Grotta dei Due Scheletri alle 14,45 con osservazione lungo il tragitto. Sosta fino alle 15,45 quindi rientro in paese.
Ore 17,00 Partenza per Marina di Campo.

Grotta dei Cervi
L’ingresso della Grotta si affaccia su un piccolo ripiano a circa 6 m di quota. L’interno, illuminato con un impianto fotovoltaico, si articola in una sala centrale piuttosto
grande e alta, da cui dipartono due diramazioni: a destra si snoda un cunicolo interrotto da due salette molto piccole e a sinistra si trova una breve galleria parzialmente riempita da una breccia ossifera. L’aspetto che osserviamo oggi non è però quello originario della grotta, la cui storia è piuttosto complessa. Essa ha vissuto
la trasgressione marina dell’ultimo periodo interglaciale e la sua età minima risale a circa centoventicinquemila anni fa. la grotta contiene una breccia ossifera e gran parte delle ossa presenti appartengono a cervi, animali che migrarono nell’area di Pianosa quando essa, più volte, fu collegata al continente tramite l’isola d’Elba e tutto l’Arcipelago Toscano costituiva una sorta di penisola. La storia della grotta però non finisce qui, nella seconda metà dell’Ottocento, la grotta fu oggetto di scavi archeologici ad opera dell’abate Don Gaetano Chierici, “padre” della Paletnologia italiana. Nei depositi furono rinvenuti, anche in ricognizioni successive, reperti attribuiti alla media Età del Bronzo, quando la grotta fu frequentata e anche utilizzata come sito sepolcrale.

“Grande struttura a pozzo”
Questa struttura, scoperta nella seconda metà dell’ottocento, fu parzialmente indagata e successivamente interrata per motivi di sicurezza. Il sito è oggi visibile e visitabile grazie a scavi effettuati nel 2016 e 2017. La struttura, interamente scavata nella roccia, è costituita da un pozzo di forma circolare del diametro di 5,30 m collegato ad un monumentale corridoio d’accesso (dromos) tramite un’apertura. Nella parte superiore del pozzo si aprono 3 grotticelle affiancate che rappresentano probabilmente delle tombe a forno. Al momento non si conosce la cronologia della struttura né la sua originaria funzione; negli strati asportati sono stati ritrovati materiali preistorici, etruschie romani. La presenza delle 3 grotticelle sepolcrali fa ipotizzare una connessione con la
vicina necropoli neo-eneolitica.

Grotta dei Due Scheletri
Questo sito si trova a poche decine di metri di distanza dalla “Grande struttura a pozzo” e fa parte di una necropoli risalente al tardo Neolitico – prima Età dei Metalli che si estende in tutta l’area circostante. La struttura, scoperta nel 1864, si sviluppa al di sotto del piano di campagna con l’interno costituito da una camera principale e da una più piccola secondaria; questi ambienti, dal profilo a calotta e molto bassi, accoglievano entrambi una sepoltura, i defunti erano deposti supini e accanto a ciascuno, lungo il lato sinistro, era sistemato il corredo funebre composto da una conchiglia di Charonia nodifera tagliata all’apice, una lama e un grosso nucleo di ossidiana, cuspidi di frecce in selce.

CARATTERISTICHE DELL'ESCURSIONE
Livello di difficoltà: medio
Distanza: 4,5 km

ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
sportivo necessario

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione obbligatoria entro il 15/10/2017
Quota iscrizione: gratuita. Non comprende acquisto biglietti per travesata con imbarcazione di linea, a carico del partecipante.
Modalità di iscrizione: INFOPARK - PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO TOSCANO Tel. 0565 9082131 info@parcoarcipelago.info
Numero massimo partecipanti: 30
Assicurazione consigliata, a carico del partecipante

ORGANIZZATORI E SPONSOR
Dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell'Ambiente - Università di Siena
Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano
Comune di Campo nell'Elba
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno
Associazione per la Difesa dell'Isola di Pianosa
Infopark - Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Informazioni

  • Orari: 9,30
  • Prezzo: Il prezzo dell'evento non è specificato.

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