Un ambiente da riscoprire. La strada di Napoleone a San Martino

L'evento si è svolto in data 14 maggio 2016, all'aperto, a Portoferraio (Villa Napoleonica San Martino).

Si terrà sabato 14 maggio in località San Martino una “passeggiata-visita guidata”, aperta a tutta la cittadinanza, per riscoprire un luogo storico rimasto a lungo semi-nascosto. Ritrovo ore 10,00 nei pressi del parcheggio di San Martino (ai piedi della salita verso il museo). 

L’Associazione Culturale Historiae animerà con i suoi personaggi in abiti ottocenteschi la visita guidata alla riscoperta della originale strada Napoleonica  verso la villa imperiale di San Martino a Portoferraio.

Si tratta della “Strada Maestra” – così la definisce il Catasto leopoldino del 1840 – sul cui tracciato già esistente Napoleone Bonaparte operò un consistente intervento di risistemazione per renderlo funzionale alla proprietà acquistata, nell’estate del suo esilio, dal possidente Tommaso Manganaro. La strada è quindi preesistente rispetto allo scenografico asse viario, in salita, dovuto ad Anatolio Demidoff, erede della proprietà, a cui si deve la prima intuizione di quello che sarebbe diventato un museo di cimeli napoleonici.

Intorno all’obiettivo di far conoscere meglio questo luogo – affascinante per ragioni storiche, ma anche per il bellissimo contesto ambientale – si sono ritrovati diversi enti, a partire dalla Gestione Associata degli Archivi Storici dell’Elba che, con la sua responsabile Gloria Peria, ha per prima studiato e divulgato questa vicenda. Ha poi aderito con prontezza al progetto l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “G. Cerboni” di Portoferraio che, con la dirigente Grazia Battaglini e la docente Simona Comaschi, hanno colto sia le potenzialità multidisciplinari del tema (storiche, naturalistiche, urbanistiche, botaniche), sia la possibilità di inserirlo all’interno del percorso recentemente istituito e denominato “Scuola-Lavoro”, grazie al quale gli studenti sono chiamati ad applicare materialmente le conoscenze apprese in aula. Da soggetto coordinatore ha agito la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, col suo funzionario Amedeo Mercurio, incaricatosi di approfondire i contenuti e di proporli ad altri enti, come il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche (per ovvi motivi di contiguità storica), il Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano e il Comune di Portoferraio (per la loro competenza territoriale), oltre ad associazioni come Italia Nostra (Sezione Arcipelago Toscano), il Comitato “San Martino”, le Guide Turistiche Elbane.

L’occasione servirà inoltre da vero e proprio “sopralluogo” collettivo, per consentire alla cittadinanza di verificare direttamente la grande qualità ambientale di quest’area, insieme alle condizioni di degrado in cui si trova, non abbastanza sorvegliata e lasciata in balìa di usi impropri e distruttivi (ad esempio, il “basolato” originario, tecnica costruttiva risalente ai romani, presenta molte delle bellissime lastre danneggiate dalla trasformazione della strada in pista da moto-cross). La concretizzazione del progetto servirebbe, infine, a riproporre una caratteristica tipicamente elbana che consiste nella capacità di riunificare sullo stesso terreno, in perfetta sintesi, oggetti e luoghi “naturali” e “culturali”.


Informazioni

  • Prezzo: Il prezzo dell'evento non è specificato.

Contatti

  • Organizzazione: Gestione Associata degli Archivi storici dei Comuni Elbani

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