Presentazione del saggio: "Più forti delle avversità. Individui e organizzazioni resilienti"

L'evento si è svolto in data 15 maggio 2015, al chiuso, a Marina di Campo (Sala del Consiglio in Piazza Alighieri).

Un'importante occasione di confronto con due personalità del mondo scientifico italiano: la biblioteca comunale di Campo nell’Elba, ospita, venerdì 15 maggio, alle 17.30, presso la sala Consiliare del Comune di Campo, la professoressa Anna Oliverio Ferraris e il professor Alberto Oliverio. Motivo dell’incontro è la presentazione del saggio scritto a quattro mani "Più forti delle avversità. Individui e organizzazioni resilienti". (Bollati Boringhieri 2014). 
Sarà la dottoressa Lisa De Fusco, psicologa clinica, specializzata in psicologia dello sviluppo, ad introdurre il lavoro degli autori. 

Ma che cos’è la resilienza? C’è una caratteristica che accomuna il delicato assetto dell’essere umano ai materiali studiati in ingegneria: l’uno e gli altri sono in grado di resistere a sollecitazioni traumatiche, deformanti ed estreme, riacquistando la propria forma. Questa capacità si chiama «resilienza». Mutuata dal dominio lontanissimo della scienza dei materiali, la nozione ha aperto una nuova frontiera di ricerca in psicologia clinica. Al dissesto psichico indotto da esperienze dolorose si può reagire se si attivano e si potenziano i fattori di protezione, di compenso e di recupero di cui ciascuno in qualche misura dispone. Anna Oliverio Ferraris e Alberto Oliverio esplorano le tipologie di resilienza che soccorrono nelle diverse stagioni della vita, dalla prima infanzia alla terza età, e gli ambiti – individuale, familiare, scolastico e lavorativo – dove è cruciale saper recuperare l’equilibrio dopo aver vacillato. Sia spontanea o assistita, riguardi singoli, gruppi o intere aziende, la resilienza non si riduce mai a pura reazione di difesa. È, innanzi tutto, strategia di reinvenzione orientata al futuro.

Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta, ha insegnato Psicologia dello sviluppo presso l’Università La Sapienza di Roma. Dirige la rivista «Psicologia Contemporanea». È autrice di numerosi saggi scientifici e divulgativi. Tra i più recenti: Dai figli non si divorzia. Separarsi e rimanere buoni genitori (2005), Piccoli bulli crescono. Come impedire che la violenza rovini la vita ai nostri figli (2007), La sindrome Lolita. Perché i nostri figli crescono troppo in fretta (2008), A piedi nudi nel verde. Giocare per imparare a vivere (con Albertina Oliverio, 2011) e Conta su di me. Relazioni per crescere (2014). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato Il significato del disegno infantile (1973, n. ed. 2012), Lo sviluppo del comportamento (con Alberto Oliverio, 1974) e Psicologia della paura (1980, n. ed. 2013).
Alberto Oliverio, tra i più noti neuroscienziati italiani, ha lavorato in centri di ricerca internazionali e ha diretto l’Istituto di Psicobiologia e Psicofarmacologia del CNR. È professore emerito di Psicobiologia presso l’Università La Sapienza di Roma. Collabora al «Corriere della Sera», al «Messaggero» e alle riviste «Psicologia Contemporanea» e «Mente e Cervello». Tra i suoi ultimi saggi: Prima lezione di neuroscienze (2008), La vita nascosta del cervello (2009) e Immaginazione e memoria. Fantasia e realtà nei processi mentali (2013). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato Lo sviluppo del comportamento (con Anna Oliverio Ferraris, 1974) e Cervello (2012).


Informazioni

  • Orari: 17.30
  • Prezzo: L'evento è gratuito.

Contatti

  • Organizzazione: Biblioteca comunale di Campo nell'Elba

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